6 gennaio 2009 - Informatica/Internet (Giurisprudenza) Corte di Cassazione, Sezione I Penale, Sentenza 30 ottobre 2008 (dep. 4 dicembre 2008), n. 45078
La Suprema Corte, decidendo su un conflitto di competenza tra due GIP, conferma la norma transitoria della l. 125/2008 che assegna il procedimento al GIP territoriale qualora lo stesso sia stato iscritto prima dell'entrata in vigore della legge (l. 48/2008) che ha istituito il GIP distrettuale per i reati informatici.
5 gennaio 2009 - Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Magistrato di Sorveglianza di Torino, Ordinanza 21 novembre 2008; Giudice VIGNERA; ric. G.
Pur nel silenzio dell’art. 223, 2° comma, c.p. ed alla stregua di una sua interpretazione estensivo-adeguatrice, è ammissibile sostituire con il ricovero in una casa di cura e di custodia la misura di sicurezza del ricovero in un riformatorio giudiziario, qualora quest’ultima debba essere eseguita nei confronti di persona divenuta maggiorenne.
5 gennaio 2009 - Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Tribunale di Sorveglianza di Torino, Ordinanza 18 novembre 2008; Pres. Est. VIGNERA; ric. C.
In tema di affidamento in prova per fini terapeutici, va esclusa l’idoneità del programma al recupero del condannato tossicodipendente allorché la pena in esecuzione abbia una durata così esigua da non consentire l’utile attuazione del programma stesso.
5 gennaio 2009 - Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Tribunale di Sorveglianza di Torino, Ordinanza 18 novembre 2008; Pres. Est. VIGNERA; ric. N.
Ai fini dell'aggravamento della misura di sicurezza con l'assegnazione ad una colonia agricola o ad una casa di lavoro, previsto in ipotesi di trasgressione degli obblighi della libertà vigilata, la particolare gravità della trasgressione stessa va accertata in base ai criteri indicati dall’art. 133 cod. pen.
5 dicembre 2008- Procedura (Giurisprudenza) Corte Costituzionale, Sentenza 1° dicembre 2008 (dep. 5 dicembre 2008), n. 400
Illegittimità costituzionale dell’art. 34, comma 2, c.p.p., nella parte in cui non prevede l’incompatibilità alla trattazione dell’udienza preliminare del giudice che abbia ordinato, all’esito di precedente dibattimento, riguardante il medesimo fatto storico a carico del medesimo imputato, la trasmissione degli atti al pubblico ministero, a norma dell’art. 521, comma 2, del codice di procedura penale.
24 novembre 2008- Circolazione stradale (Commenti) Francesco Morelli, La guida in stato di ebbrezza alla luce della recente evoluzione normativa e giurisprudenziale
Estratto della nota alla sentenza di Cass. pen. Sez. IV, 15-05-2008, n. 19486 a cura del dott. Francesco Morelli, del foro di Trani, pubblicato sul numero di novembre 2008 della rivista “Strumentario Avvocati. Rivista di Diritto e Procedura Penale" edito da DirittoItalia S.r.l. e diretto dal dott. Luigi Levita, Magistrato presso il Tribunale di Napoli.
7 novembre 2008- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Tribunale di Sorveglianza di Torino, Ordinanza 22 ottobre 2008; Pres. BURZIO; Est. VIGNERA; ric. M.
In tema di liberazione anticipata, la valutazione negativa della condotta del condannato relativa ad un semestre può incidere sfavorevolmente su quella del semestre immediatamente precedente; a tal fine assume particolare rilievo la data del comportamento censurabile (nella fattispecie posto in essere in epoca liminare ai due semestri) ed il suo disvalore ordinamentale (nella fattispecie trattavasi di condotta penalmente rilevante).
3 novembre 2008- Stupefacenti (Giurisprudenza) Corte di Cassazione, Sezione Sesta Penale, Sentenza 9 ottobre 2008 (dep. 27 ottobre 2008), n. 39989
In tema di detenzione illecita di sostanze stupefacenti nella casa coniugale, deve essere escluso il concorso del coniuge (e dello stesso convivente more uxorio) ex art. 110 c.p. ogniqualvolta si versi in un quadro connotato da semplice comportamento negativo di quest'ultimo (marito-moglie‑ convivente) che si limiti ad assistere in modo inerte alla perpetrazione del reato ad opera del "partner" e non ne impedisca od ostacoli in vario modo la esecuzione, dato che non sussiste in tale caso un obbligo giuridico di attivarsi in qualche modo per impedire l'evento
3 novembre 2008- Penale generale (Giurisprudenza) Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penali, Sentenza 29 maggio 2008 (dep. 28 ottobre 2008), n. 40049
Il riconosciuto esercizio del diritto di critica comporta il proscioglimento con la formula "perché il fatto non costituisce reato". Ma anche qualora il giudice del merito abbia pronunciato assoluzione "perché il fatto non sussiste", la parte civile non ha interesse all'impugnazione nel caso si limiti a domandare la formula più corretta in quanto il proscioglimento fa, comunque, stato nel processo civile risarcitorio
17 ottobre 2008- Stupefacenti (Giurisprudenza) Corte di Cassazione, Sezione VI Penale, Sentenza 18 settembre (dep. 16 ottobre 2008), n. 39017
La modificazione al testo dell’art. 73 dalla L. 49/06 non ha introdotto a carico dell’imputato che detiene un quantitativo di sostanza stupefacente in quantità superiore ai limiti massimi indicati con decreto ministeriale né un’inversione dell’onere della prova, costituzionalmente inammissibile (artt. 25 comma 2 e 27 comma 2 Cost.), né una presunzione, sia pure relativa, di destinazione della droga detenuta ad uso non personale.
15 ottobre 2008- Immigrazione (Giurisprudenza) Corte di Cassazione, Sezione I Penale, Sentenza 25 settembre 2008 (dep. 8 ottobre 2008), n. 38313
Il reato di cui all'art. 14, comma 5-ter, d.lgs. n. 296 del 1998 (violazione dell'ordine di espulsione dal territorio italiano) non viene meno nel caso in cui il decreto che aveva ordinato l'espulsione sia stato revocato, a seguito di ricorso amministrativo, in sede di autotutela (e non, quindi, per mancanza originaria dei presupposti): in tal caso, la revoca ha efficacia solo ex nunc, ed interrompe unicamente la permanenza del reato
15 ottobre 2008- Circolazione stradale (Giurisprudenza) Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, Sentenza 16 settembre 2008 (dep. 10 ottobre 2008), n. 38558
Il termine prescrizionale applicabile al reato di cui all'art. 186 c.d.s. commesso prima dell’entrata in vigore della legge n. 251 del 2005, è quello più favorevole previsto dall’art. 157 c.p. nel testo precedente alle modifiche introdotte dalla legge menzionata e con riferimento ai termini sanzionatori differenziati introdotti con il d.l. 117/2007. Nel caso di specie, era stata accertata una concentrazione alcoolemica attualmente sanzionata con la sola ammenda a seguito di mutatio legis favorevole