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Uffici e Servizi
Tutela dal Rischio Idrogeologico
Informazioni e zone a rischio
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Tutela dal Rischio Idrogeologico
Informazioni e zone a rischio
Informazioni e zone a rischio
Tutela dal rischio Idrogeologico
Quest’ufficio provvede al monitoraggio del territorio per quel che riguarda l’aspetto idrogeologico per quanto di competenza.
La tutela dai rischi idrogeologici hanno ricevuto nel triennio 1998-2000 (in seguito a disastri di Sarno e Noverato) una disciplina normativa speciale che si è aggiunta a quella generale sulla pianificazione di bacino (legge 83/1989).
Il decreto legge 180/1998 ha prescritto la formazione di un piano stralcio di assetto idrogeologico inteso come stralcio del piano di bacino, contenete la localizzazione e perimetrazione delle aree a rischio e le misure di salvaguardia ritenute necessarie.
Il piano stralcio per la tutela del rischio idrogeologico, redatto dal Bacino dell’Adige, adottato con delibera n. 1/2005 del 15.02.2005 definisce le zone a pericolosità di frana del Comune di Chiampo.
Zone a rischio R3
- Frana Albanelli (da poco bonificata da parte della Provincia)
- Frana Furlani (continuamente monitorata dal Comune)
Zone a rischio R2
- Case Tonini
- Case Zenari
- Case Lovati
- Pardince-Mistrorighi
- Cava Lovara (continuamente monitorata dal Comune)
Zone a rischio R1
- Vignaga
- Case Nardi
- Sacramundi
- Faedi-Moia
- Faldi
- Rudella
- Mozzarei
- Fantoni
- Faggiana
- Cischi
- Cava singieli
- Case Fracassi
- Sella
- Valle Fracassi
- Via Agello
- Tosetti Alti
- Tosetti Bassi
In tutte le aree perimetrale il piano prevede delle azioni di mitigazione del rischio e vi dispone normative di attuazione e prescrizioni con l’obiettivo di:
- evitare l’aumento degli esistenti livelli di pericolo o di rischio e ad impedire interventi capaci di compromettere la sistemazione idrogeologica a regime del bacino;
- tutelare i beni e gli interessi riconosciuti vulnerabili;
- regolare le attività antropiche in modo da mantenere coerenza con le finalità di cui al punto precedente, subordinando normalmente a studi di compatibilità idrogeologica tutti gli interventi consentiti nelle aree a rischio o pericolo maggiore;
Per maggiori informazioni:
Ultimo aggiornamento ( lunedì 16 ottobre 2006 )